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Torneremo a viaggiare, premiate l’Italia. Parola di Alberto Angela

Vivo senza televisione da oltre 10 anni, senza alcuna nostalgia. Ci sono però personaggi e programmi che merita comunque seguire, grazie alle piattaforme online. Tra loro, sicuramente il divulgatore Alberto Angela.

Ieri sera, ha introdotto la replica della puntata del suo programma “Meraviglie – la penisola dei tesori” dedicata a Venezia con un discorso tanto semplice quanto toccante.

In particolare, questa frase è importantissima, per guardare al futuro con buon senso e speranza:

“Quando tutto questo sarà passato vi chiedo due cose: non dimenticate chi è in prima linea oggi e chi non c’è più; e poi, quando partirete, perché riprenderemo a viaggiare, premiate l’Italia, premiate chi vive di turismo e oggi sta soffrendo tantissimo. Così facendo premierete anche le generazioni passate che stanno lottando insieme a noi.”

Alberto Angela

GRAZIE, da cittadina italiana prima ancora che da appassionata di viaggi e operatrice del turismo.

Siamo passati da una nazione con alcune città soffocate dall’overtourism, a un deserto di strade vuote e silenziosa sofferenza. Ora che possiamo osservare l’Italia solo dalla stretta prospettiva delle nostre finestre, ci stiamo accorgendo di quanto ci manca la bellezza che diamo per scontata. Quella che tutto il mondo ci invidia: un mix di paesaggi magnifici (fortuna) e di umana maestria, dall’arte alla cucina (abilità).

Quando potremo finalmente tornare per le strade del nostro splendido Paese, sarà proprio l’equilibrio tra l’operosità degli uomini e la tutela del patrimonio naturale ad essere, contemporanamente, carburante e meta della ripartenza.

Avremo tutti una gran voglia e un urgente bisogno di ritrovare la confortevole certezza di tradizioni e luoghi a portata di mano, degli incontri con le persone. Di viaggiare, dunque. Vicino.

Facendo il favore a noi stessi di riscoprire il tesoro di cui siamo abitanti, e agli operatori economici (del turismo e dell’indotto, dall’agricoltura ai trasporti e servizi, passando per l’artigianato) di sostenere una ripresa che sarà dura e lunga, ma sarà.

Grazie, Alberto Angela. Chi vive di turismo oggi soffre, ma domani indosserà il suo sorriso migliore e mostrerà con fierezza il tesoro che Lei è così bravo a raccontare.

A presto!!

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