romina e simone i due vagamondi

Romina e Simone: idueVagamondi

Amo vedere riconosciuta e raccontare la bravura dei giovani, che si impegnano per realizzare i propri sogni. Per questo, mi fa particolarmente piacere presentare una giovane coppia di fotografi davvero in gamba: Romina e Simone, idueVagamondi.

Non sono soltanto miei conterranei, ma anche amanti dell’ambiente (ad esempio, organizzando il progetto “Sogno in Granda“, a partire dalla pulizia delle rive del fiume più vicino) e messaggeri di grande bellezza e genuinità.

Ecco la loro intervista!

Ciao ragazzi! su questo blog si parla di viaggi, non solo come itinerari, ma anche come ambito lavorativo: approfondendo diverse professioni legate a questo tema, le ricadute che il turismo ha su luoghi e persone, e – conseguentemente – di felicità. Voi incarnate in pieno la filosofia di vivere-lavorare-viaggiare ispirati!

Mi è capitato di vedere delle vostre fotografie, tutte bellissime, sia lavorando (sui cataloghi di tour operator), sia leggendo riviste di viaggio e sui social. Raccontateci un po’ di voi!

Sulla vostra biografia di Instagram scrivete “amiamo semplicità, montagna, natura, silenzio; la felicità ed il pensiero positivo prima di tutto”. Condivido gli stessi valori 😊 e vi chiedo: cos’è per voi la felicità?

Ed è proprio così! Siamo costantemente alla ricerca della semplicità e crediamo che la felicità debba partire innanzitutto da noi. Dobbiamo imparare ad ascoltarci di più e non pensare a quello che possano dire gli altri di noi. Il pensiero positivo ci porta ogni giorno verso la felicità. Non sono gli oggetti a far la felicità, ma il nostro benessere interiore. La natura dovrebbe essere per tutti vista come una casa, dove tutti i sogni nascono.

Unire la passione per fotografia, montagna e viaggi e trasformarla in professione, magari in coppia, è il sogno di tanti; voi come siete diventati professionisti (studi, esperienze, tentativi!) e cosa pensiate vi differenzi dalla “massa”, e vi abbia permesso di emergere, ottenendo importanti pubblicazioni e collaborazioni?

Entrambi abbiam deciso di abbandonare il posto fisso. Prima Simone, quando ha mollato un posto in un’azienda dolciaria per aprirsi la partita iva come fotografo, e poi Romina.

Romina lavorava da 7 anni in un ufficio assicurativo con posto fisso, contratto e stipendio sicuri, un classico per una provincia come la nostra. Dopo un’estate trascorsa quasi senza vederci, perché Simone era sempre in viaggio, un giorno durante un viaggio in Canada, abbiam deciso di stravolgere ancora di più le nostre vite ed iniziare a lavorare assieme. Un cambiamento iniziato nel 2018, con il mollare prima i matrimoni per dedicarci alla fotografia di montagna e di viaggi, e nel 2019 con il licenziamento dall’assicurazione. E’ nato cosi il nostro blog chiamato IDUEVAGAMONDI nel quale parliamo dei nostri viaggi e delle nostre esperienze. Sono nate negli anni anche diverse collaborazioni con riviste di viaggi quali DoveViaggi, Itinerari&Luoghi, ThePillMagazine, Bell’Europa e siamo sempre alla costante ricerca di nuovi stimoli, nuove idee e collaborazioni.

I feed dei social sono pieni di fotografie molto estetiche, ma costruite e in un certo senso tutte uguali. Personalmente, soprattutto nelle fotografie di viaggio, sono stufa di preset di filtri che uniformano ma appiattiscono, o di immagini di spalle di capelli lunghi e gonne svolazzanti (magari abbinati a un panorama dove sarebbe molto meglio una tenuta sportiva con gli scarponi 😊). I vostri profili invece sono vari e realistici, e proprio per questo molto più interessanti!

Voi cosa ne pensate? Qual è secondo voi un giusto equilibrio tra pianificazione dei contenuti e spontaneità?

Non amiamo le foto molto editate, c’è stato un breve periodo in cui abbiam creato quasi 100 presets ma niente da fare, non sono propriamente il nostro mondo. Vediamo costantemente feed con lo stesso editing, lo stesso colore in qualsiasi condizione di luce e atmosfera e personalmente non ci fanno impazzire, come il fotografare sempre e solo i soliti posti, con le stesse inquadrature. Ci fa piacere sapere che i nostri profili vengano ritenuti realistici e vari perché è proprio quello che vogliamo trasmettere.

Il giusto equilibrio è l’autenticità, ma ormai su una piattaforma come Instagram è impossibile trovarla. E’ stato completamente rovinato questo social dal mercato dell’apparenza e finzione. Colori finti, editing eccessivi e la realtà vien meno perché questa non porta likes.

La vostra professione vi ha portati a viaggiare in tantissimi luoghi stupendi: ce n’è qualcuno che vi è rimasto particolarmente nel cuore?

Negli ultimi anni abbiamo visitato davvero molti posti ed ognuno ci ha lasciato un grande segno, ci ha permesso di crescere e di conoscerci maggiormente. Ogni viaggio porta con sè ricordi ed esperienze uniche; infatti proprio per questo non abbiamo un posto preferito perché tutti ci hanno regalato qualcosa di speciale, indimenticabile.

Dalla Patagonia, al Canada, l’Islanda, il Kazakistan e poi luoghi più vicini come la Norvegia, la Francia, la Spagna ecc ecc. Tutto il mondo è estremante bello, la natura è sempre la vera protagonista in ogni nostro viaggio. L’ultimo nostro viaggio è stato lo scorso gennaio a New York; pensavamo di impazzire, e quasi Simo non voleva più partire perché l’idea di trascorrere 15 giorni in una grande metropoli lo mandava fuori di testa. Poi, vuoi il fatto che dovevamo partecipare ad un evento, vuoi che era tutto già organizzato, siam partiti ed è successo l’inspiegabile: ci siamo innamorati della Grande Mela, tanto da volerla visitare anche in altri periodi come d’estate e l’autunno! Un posto che su tutti ci ha meravigliato è El Chalten in Patagonia. Senza dubbio assieme a Banff, le due località di montagne più pazzesche che abbiam mai visto.

Come state vivendo la stasi forzata dal coronavirus? Secondo voi, ci saranno cambiamenti nella mentalità delle persone, nella quotidianità e nelle aspirazioni di viaggio?

È brutto da dire, ma a noi non ha minimamente influenzato negativamente tutto questo problema. La nostra costante ricerca della positività, del benessere ci ha aiutato e non poco. È stata un’occasione per  avvicinarci maggiormente ad alcune passioni, che prima non consideravamo per mancanza di tempo. Ogni giorno riempiamo le nostre giornate con routine varie: i 5 tibetani appena svegli, non guardiamo i telefoni per almeno un’ora e mezza dalla sveglia, yoga e pilates, cuciniamo di continuo e leggiamo libri dopo libri, poi studiamo e cerchiamo di approfondire meglio la fotografia.

Da alcune settimane abbiamo iniziato a pubblicare regolarmente su YouTube alcuni nostri video di cucina, di viaggi e riprese video realizzate prima del CoronaVirus. Ad essere sinceri, ci siamo accorti di quanto siano corte le giornate per riuscire ad incastrare più cose e passioni possibili. Abbiamo praticamente staccato la televisione ed ogni sera ci godiamo la volta stellata dalla finestra e fantastichiamo lasciando vagare la mente. Perché le stelle ci parlano e ci fanno risplendere. È una gioia per gli occhi e per l’anima.

iduevagamondi hanno realizzato un time lapse mozzafiato. Guardalo qui!

Siamo sinceri, appena è iniziato il lockdown abbiam pensato che questo sarebbe stato il momento del cambiamento. Il risveglio della gente, del ritorno alla semplicità, alla vita vera. Ma purtroppo non è stato così: i social rappresentano oggi cosa siamo diventati. Cattiveria, giudizi, maleducazione ed idiozie a non finire. Sono veramente poche le persone che hanno sfruttato questo “blocco” per migliorarsi e crescere. Peccato per loro, ma non abbiam voglia di pensare a tutto ciò che possa portare negatività e giudizi. Avanti con il pensiero positivo e la voglia di realizzare i nostri sogni!

Ammiro molto la vostra capacità di far risaltare allo stesso modo la bellezza di luoghi famosi e remoti, come quella di luoghi vicino casa, spesso sottovalutati (cerco di fare lo stesso con il mio lavoro!). Avete un “posto del cuore” qui dalle nostre parti, da consigliare a chi magari non lo conosce?

Siamo follemente innamorati della nostra provincia di Cuneo e dell’Italia. Quando viaggiamo parliamo spesso della nostra terra, delle magnifiche montagne che ci circondano, del nostro cibo e di quanto siamo fortunati a vivere in una terra così ricca di bellezza. Noi personalmente siamo molto legati al Rifugio Grongios Martre, il rifugio dei nostri amici Luca e Laila, nel Bosco dell’Alevè in Val Varaita. Poi siamo anche molti affezionati a diverse montagne come il Monviso, il Gèlas, l’Argentera. Ogni montagna ci fa battere forte il cuore, ogni vallata ci parla. E’ amore incondizionato per questa stupenda terra e sogniamo di poterla promuovere sempre più.

E poi abbiamo un grande sogno da realizzare… trasferirci al più presto a vivere in montagna, sulle montagne di casa ovviamente dove si mangia la bagna caöda, si ascolta la musica occitana e regna il pensiero positivo. Vita.

Ve lo auguro di cuore, cari Vagamondi!!

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